di Carmelina Maurizio, Università degli Studi di Torino
Invece di bandirlo, come sta accadendo in alcune scuole Usa, le scuole potrebbero adottare ChatGPT come strumento didattico, offrendo agli studenti un tutoraggio personalizzato per prepararli meglio a lavorare da adulti con i sistemi di intelligenza artificiale. Alcune idee, sempre da oltreoceano







